12/05/2012
Interferone nelle cellule del prepuzio

SEM of human foreskin cells - G442/0424 Rights Managed
Interferone nelle cellule del prepuzio
Credit: DR. DON SIEGEL/SCIENCE PHOTO LIBRARY
Caption: Scanning electron micrograph of human foreskin cells, grown on microcarrier beads (positively- charged dextran spheres about 100 microns in diameter), & used to produce interferon. Interferon is a protein produced by cells which have been infected with a virus. As a drug it has the ability to inhibit viral growth & is used to treat cancer & other disorders. Shown are individual cells (puffy, elongated ) growing on the surface of two beads. Mag: X205 (at 35mm size).
Interferone
Gli interferoni (IFN) sono una famiglia di proteine prodotte sia da cellule del sistema immunitario (globuli bianchi) che da cellule tissutali in risposta alla presenza di agenti esterni come virus, batteri, parassiti ma anche di cellule tumorali. Gli interferoni appartengono alla vasta classe di glicoproteine note come citochine.
La loro funzione specifica è quella di:
- inibire la replicazione di virus all'interno delle cellule infette;
- impedire la diffusione virale ad altre cellule;
- rafforzare l'attività delle cellule preposte alle difese immunitarie, come i linfociti T e i macrofagi;
- inibire la crescita di alcune cellule tumorali.
Gli interferoni agiscono in questo modo:
- si legano alla membrana delle cellule e ne stimolano la produzione di enzimi antivirali;
- quando un virus attacca una cellula attivata dall'interferone, non riesce a moltiplicarsi a causa degli enzimi antivirali;
- si verifica quindi un arresto o un'attenuazione dell'infezione.
(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.)
17:08
Scritto da: elefantino24
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16/04/2012
Glande e prepuzio spellato, arrossato o troppo secco
Glande e prepuzio spellato, arrossato o troppo secco: Balanopostite?
Uno dei quesiti che spesso giungono nei portali di medicina e su yahoo.answer appartengono ad un dubbio che molti pazienti di sesso maschile, riportano riguardo le condizioni della pelle e delle mucose del proprio organo genitale:
Le domande su questo tema appartengono a condizioni che insorgono primariamente a carico del foglietto prepuziale e del glande.
Arrossamento, secchezza estrema della pelle e delle mucose, una secrezione nuova, delle disepitelizzazioni della mucosa del glande e della pelle che lo ricopre, un odore sgradevole che prima non c'era, una mucosa arrossata, oppure macchie rosse o ancora puntini rossi sul glande e sul prepuzio.
Fra i sintomi più dichiarati dagli utenti, il prurito, il bruciore ed il pizzicore, ma sovente, anche nessun sintomo può essere provato, nonostante la persistenza dei quadri elencati.
Vediamo cosa fare e cosa NON fare in un presunto caso di Balanopostite / Balanite:
a) evitare da subito i rapporti sessuali non protetti
b) evitare applicazioni di topici o farmaci da banco senza una precisa diangosi
c) evitare detersioni aggressive e multiple nella speranza di limitare i segni
d) produrre in tempi ragionevolmente brevi una visita Dermatologica Venereologica
e) non applicare nulla prima della visita e non detergere nell'immediatezza della stessa
Ricordiamo ancora che è il Dermatologo Venereologo a seguire casi di questo genere, sia al livello diangostico sia terapeutico.
Le terapie delle Balanopostiti e Balaniti variano essenzialmente in base alla diangosi:
Non esiste un'unica terapia ma un corollario di terapie in base al reperto diagnostico
E' molto importante sapere che ad oggi, dovrebbero essere evitate le
TERAPIE A LARGO SPETTRO SENZA DIAGNOSI SPECIFICA
Le quali hanno il triplo potenziale svantaggio di
a) non modificare il decorso della malattia
b) prolungare i tempi di diangosi
c) provocare delle sovrapposizioni infettive e dermatitiche
E' invece fondamentale arrivare PRIMA DI TUTTO alla diagnosi corretta, cui potrà essere prescritta la terapia adeguata; anche qui è importante sapere che una balanopostite infettiva batterica ad esempio, può avere molte cause (uno o più batteri) e ciascuno di questi una o molto più spesso tante resistenze anibiotiche: anche in questo caso la selezione del farmaco topico o sistemico deve essere ben impostata.
Esistono poi tanti casi di Balanopostiti Balaniti infettive saprofitiche ricorrenti nelle quali l'infezione genitale è una SPIA DI ALTRE CONDIZIONI CLINICHE INTERNISTICHE del paziente, pertanto la loro cura non sarà mai efficace fintanto non si elucidano le ulteriori condizioni predisponenti il mantenimento della malattia genitale (es. diabete latente, dismetabolismi, immunodepressioni etc) Compito del Dermo Venereologo indagare in questo senso nei casi sospetti.
Infine si citano le tante patologie dermatosiche genitali che mimano quadri di balanopostiti semplici e che invece necessitano di diangosi specifica (spesso anche bioptica) ed inquadramento generale del paziente
Ho una Balanopostite. Si, ma quale? Vediamo di seguito, l'iter da seguire assieme al DermoVenereologo per una diagnosi precisa
La diagnosi Clinica:
E' essenziale nel managment di un paziente affetto da una Balanopostite di natura da determinare:
Essa è sempre appannaggio del Dermatologo Venereologo e si può svolgere nel seguente modo:
1. la raccolta dei dati anamnestici del pazienti:
Questa è la storia clinica del paziente :è sempre molto importante sapere
a) le modalità di insorgenza della patologia
b) i sintomi associati
c) le eventuali connessioni con rapporti sessuali non protetti o protetti in parte
d) eventuali patologie associate al paziente (diabete, dislipidemie, malatti immunologiche, malattie infettive etc)
e) eventuali terapie già praticate: molto utile da conoscere in quanto spesso quadri clinici curati in modo non specifico possono aggravarsi e sovrapporsi con altre manifestazioni (es. terapie antimicotiche, antibiotiche e soprattutto cortisoniche prolungate)
2. La Visita
Nella Balanopostite Balanite si fonda sulla Peniscopia clinica per
a) ispezione delle mucose, semi mucose e cute circostante
inoltre è sempre utile associare:
b) palpazione dei tessuti e delle linfoghiandole regionali
3. Gli Esami Strumentali
In questa patologia, gli esami strumentali si suddividono in Diretti ed Indiretti
I più frequenti esami diretti sono:
a) La Luce di Wood: una particolare lampada che può evidenziare delle particolari fluorescenze compatibili con precisi quadri clinici (dal citrino al rosso rubino al bianco in base ai quadri infettivi o dermatosici)
b) La Peniscopia dermoscopica in epiluinescenza, per evidenziare particolari quadri (patterns) dermoscopici in grado di coadiuvare il sospetto clinico (es. psoriasi, micro-condilomatosi, quadri infiammatori, quadri pigmentari); si effettua con dermoscopio digitale di superficie a contatto o in luce polarizzata
c) Lo Striscio per la ricerca diretta di particolari patogeni (visione diretta o previa colorazione con particolari sostanze)
I più frequenti esami indiretti sono:
a) i tamponi per la ricerca di germi patogeni, da effettuare preferibilmente sempre nella sede specialistica (molto importante la modalità di prelievo che dovrebbe essere sempre fatta dal Dermatologo Venereologo)
b) la Biopsia cutanea, effettuabile sempre in anestesia locale, permette di individuare a livello cellulare particolari quadri che mimano balanopostiti e balaniti e che spaziano da situazioni dermatosiche infiammatorie, immunologiche e pre-neoplastiche
FONTE: www.balanopostite.it/
20:59
Scritto da: elefantino24
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19/03/2012
IL LICHEN SCLEROSUS
IL LICHEN SCLEROSUS o SCLEROATROFICO
Spesso sottovalutato, sovente misdiagnosticato, raramente identificato in modo precoce, il Lichen sclerosus o sclero-atrofico - una patologia infiammatoria immunologica, che causa la cicatrizzazione sclerotica progressiva dei tessuti del pene (prepuzio, glande, meato uretrale e uretra terminale, nell'uomo; grandi e piccole labbra, introito vaginale nella donna; regione perianale e perineale in entrambi i sessi) è una malattia molto più diffusa di quanto non si creda comunemente.
Il paziente uomo che arriva all'occhio dello Specialista Venereologo con questa patologia, racconta spesso di aver effettuato terapia anti-micotiche per presunti candidiasi o funghi in genere; altre volte racconta di aver iniziato a manifestare un disturbo a seguito o durante l'atto sessuale, con fastidio e dolore, sovente esitante con piccoli "taglietti" del prepuzio e restringimento dello stesso. In altri casi, si descrivono "macchie bianche" sul glande o sul prepuzio e difficoltà allo scorrimento di quest'ultimo sul glande.
La paziente donna, descrive invece una estrema secchezza della mucosa vulvo-vaginale e perineale, accompagnata da dispareunia (dolore all'atto sessuale). Spesso si descrive un cambiamento di colore della mucosa stessa (che appare più sbiadita e secca) e collabimento o riduzione delle piccole labbra (o loro scomparsa); anche nella donna sono possibili ragadizzazioni e macchie biancastre.
APPROCCIO CLINICO:
A tutt'oggi, la diagnosi precoce rimane di fondamentale importanza per la prevenzione delle sequele spesso invalidanti e cronicizzanti che possono colpire lo stesso organo genitale maschile o femminile)
La visita Dermatologica Venereologica rimane per tale ragione ed in caso di sospetto di questa patologia (la quale può esordire in modo classico o sovente maniera subdola o poco chiara, mimando all'inizio una balanopostite o una vulvo-vaginite) la strada migliore per una corretta diagnosi e una terapia medica indicata.
Il Lichen sclerosus:
Definizione
• E’ una patologia infiammatoria immunologica
• Interessa primariamente la cute e le mucose genitali : prepuzio, glande, uretra
• Può interessare la cute di tutto il corpo
• Comporta la sclerosi completa del tegumento
• E’ una patologia pre-cancerosa
• Può colpire ambo i sessi
• Può insorgere in età pediatrica
Il Lichen sclerosus:
Epidemiologia
• Può colpire ambo i sessi, (donna>uomo)
• Può insorgere in età pediatrica (bambina>>bambino)
• E’ una patologia piuttosto diffusa nella popolazione. Generale (dati variabili da 3-15%).
• Il prepuzio il glande e la vagina sono le aree maggiormente colpite
• La cute extragenitale è la regione meno colpita, ma esistono casi di LS extragenitale
• La fascia di età maggiormente colpita :
fra 25 e i 55 anni con frequenza max 28-38 anni
Il Lichen sclerosus:
Cause
- La causa specifica di insorgenza è a tutt’ora sconosciuta
- Lo stress psicologico svolge un ruolo centrale : Teoria neurogena
- Sono stati identificati autoanticorpi specifici : Teoria autoimmunitaria
- Dismetabolismi
- Disimmunitarismi
- Dislipidemie
- Infezioni croniche
Il Lichen sclerosus:
Frontiere scientifiche
• L'esatta relazione tra LS e carcinoma del pene è comunque ancora dibattuta.
• Alcuni Autori suggeriscono che il LS possa promuovere l'infezione da HPV, così che le due condizioni associate aumentino il rischio di sviluppo di un carcinoma.
• la valutazione della presenza di oncogeni e di prodotti genici alterati come le proteine p53, p21, p27, cerB-2, Ki67 nelle lesioni precancerose indotte dalla esposizione solare come la cheratosi attinica o in lesioni precancerose a rischio di infezioni virali come il Lichen sclerosus è una frontiera da approfondire.
• Lo studio di tali markers attraverso indagini immunoistochimiche può permettere una diagnosi tumorale precoce.
• identificare differenti patterns istologici che possono essere osservati nel LS atti ad individuare differenti stadi evolutivi fino alla malignità, è un nuovo Gold standard
Il Lichen sclerosus:
La Terapia Medica è possibile?
• La Terapia Medica non è solo possibile ma necessaria !
• La Terapia dovrebbe essere impostata dopo il micro-prelievo bioptico e la stadiazione
• Si basa sull’impiego crociato di immunomodulatori, immunosoppressori, antiossidanti topici e sistemici e trofizzanti
• Varia da caso a caso e reca costantemente risultati significativi
• Deve essere sempre modulata in base all’andamento
La Terapia Chirurgica
Si può prevedere l’intervento chirurgico ambulatoriale e di tipo conservativo teso ad eliminare eventuali connessioni fisio-patologiche (es. frenulo breve e sclerotico) o aree di sclerosi importante.
Il Lichen sclerosus:
I problemi di oggi
• E’ una patologia significativamente sottovalutata
• E’ considerata solo nelle fasi finali (Lichen sclerosus avanzato/fimotico/tumori del pene)
• Viene trattata quasi esclusivamente in modo chirurgico
• Il Dermatologo Venereologo vede spesso tardivamente tale patologia
• Incide in maniera grave sulla sfera sessuale
• La stragrande maggioranza di casi di carcinoma spinoso del glande è fortemente legata alla presenza pregressa di Lichen sclerosus
Il Lichen sclerosus:
Il traguardo di domani
• Patologia conosciuta e approcciata faramcologicamente anche dalle fasi iniziali
• Netta riduzione delle complicanze tumorali
• Patologia trattata anzitutto mediante terapie mediche
• Considerazione Dermatologico-Venereologica nelle fasi iniziali
• Vita sessuale dei pazienti affetti da Lichen sclerosus paragonabile a quella dei non affetti
• Diminuzione dei casi di Carcinoma spinoso del glande
(A cura di Medici Italia)
14:52
Scritto da: elefantino24
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05/03/2012
FAQ-Domande su Igiene - Circoncisione
Educare una nuova generazione per il benessere di ogni bambino.
Come devo pulire il pene intatto?
In primo luogo, spiegare al paziente che si sta andando a lavare il suo pene. Lavare la parte esterna con sapone neutro e acqua tiepida. Sciacquare. Delicatamente ritrarre il prepuzio, lavare la piega interna del prepuzio e glande con solo acqua calda (senza sapone sulla mucosa), per poi far tornare il prepuzio alla sua naturale posizione (in avanti). Asciugare l'esterno del corpo del pene e del prepuzio. Residui di sapone potrebbero infatti provocare bruciori, fastidi o ipersensibilità al glande, arrossamenti o nei casi più gravi Balaniti o Balanopostiti.
Quanto spesso il prepuzio dovrebbe essere lavato?
Lo strato interno del prepuzio e il glande devono essere lavati durante il bagno o la doccia e la normale igiene quotidiana al mattino. Il prepuzio non ha bisogno di essere lavato dopo ogni minzione.
(Ricordarsi però di asciugare bene il prepuzio e il glande dopo ogni minzione)
Dovrei usare il sapone?
Come per la piccole labbra delle donne, il sapone non dovrebbe mai essere utilizzato sulle pieghe interne del prepuzio maschile o glande. Il sapone distrugge l'equilibrio naturale dei batteri, favorendo una crescita eccessiva di lieviti e germi, causando cosi cattivo odore e una spiacevole sensazione bruciore.
Qual è il modo migliore per ridurre i cattivi odori?
Sgraditi odori del pene sono causati da cattiva alimentazione e da una scarsa igiene generale. E’ importante cambiare l’intimo almeno due volte al giorno e farsi una doccia ogni 2-3 giorni. Si deve incoraggiare i pazienti a bere più acqua, mangiare più frutta e verdura fresca, ridurre i grassi e gli Ogm dall‘alimentazione, eliminare gli alimenti ricchi in zuccheri(specie quelli complessi) dalla propria dieta, inibirà la crescita di funghi che producono cattivi odori e batteri. Lavaggio frequente e accurato di tutta la zona ano-genitale è altrettanto importante. Durante il lavaggio del pene, risciacquare delicatamente la parte esterna del prepuzio con acqua e sapone delicato. Sciacquare l'interno del prepuzio e glande con acqua tiepida per ridurre l'odore se è rilevabile. Ricordare che pure nei soggetti circoncisi si ha presenza di smegma. Cattivi odori, Ivu e batteri sono invece più frequenti in uomini circoncisi che in soggetti sani e normalmente “Intatti”.
Quali sono le cause aderenze e come dovrebbero essere trattati?
Aderenze tra prepuzio e glande sono solitamente benigne. Lasciatele in pace a meno che non causano un accumulo notevole di cellule esfoliate o causino disagio al paziente durante l'erezione. Qualora richiedano la separazione, un medico può applicare una pomata anestetica e lisi delle aderenze con un bisturi o effettuare una plastica a zeta. L'applicazione di una pomata antibiotica e retrazione dolce due volte al giorno contribuirà a garantire che le adesioni non si riformino.
Il mio paziente lamenta dolore quando pulisce il glande. Perché? Che cosa si può fare?
La causa del dolore deve essere determinato. Chiedere al paziente quale parte del suo pene gli fa male. Le cause più comuni di dolore sono: ritrazione vigorosa, replacement of the foreskin, utilizzo di un asciugamano ruvido, lavaggio rapido o scrubbing, sapone sulla piega interna del prepuzio, o sul glande o nell'uretra. Una volta che la causa è determinata e le cause/azioni che causano il dolore vengono meno/sono sospesi, il problema dovrebbe cessare.
Dolore e cattivo odore possono anche essere causati da infezioni da lieviti o batteri a causa di una terapia antibiotica, dovuto all'uso di sapone sulla membrana della mucosa del prepuzio, da una dieta impropria, e / o da un sistema immunitario compromesso.
Quali sono i rischi con la circoncisione per adulti?
I rischi della circoncisione negli adulti sono gli stessi della circoncisione in età infantile: emorragia, infezioni, dolore acuto, necrosi, uretriti, risultato antiestetico e sovente la morte. Inoltre ci sono i rischi connessi all‘anestesia (specie in età infantile o dopo i 40 anni). Inoltre, un normale, funzionale, protettiva parte del corpo è perduta irrimediabilmente con la circoncisione. La circoncisione è anche un intervento altamente traumatico e può lasciare i pazienti con grave disagio per settimane o addirittura mesi dopo l'intervento.
Ci sono indicazioni mediche per una circoncisione?
La circoncisione è medicalmente indicata SOLO per le seguenti condizioni: neoplasie rare, gangrena.
"La natura è un amante possessivo, e tutto ciò che lei fa degli errori sulla struttura degli organi meno essenziali come il cervello e lo stomaco, in cui lei non è molto interessata, si può essere sicuri che lei conosce meglio gli organi genitali".
Sir James Spence di Newcastle upon Tyne (1964)
A cura dell'Organizzazione Nazionale dei Centri di Informazione sulla Circoncisione
www.nocirc.org/publish/pamphlet8.html
23:28
Scritto da: elefantino24
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